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Pay Transparency: il Consiglio dei Ministri dà il primo via libera. SD Worx al fianco delle aziende: “Una trasformazione strutturale per il sistema produttivo italiano”

Strategiczny duet w biznesie

Il 5 febbraio il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare il decreto legislativo che recepisce la Direttiva (UE) 2023/970, introducendo un quadro operativo destinato a ridefinire le politiche retributive delle imprese italiane. Tra gli obblighi principali: indicazione della retribuzione negli annunci di lavoro, divieto di richiedere lo storico salariale ai candidati e diritto dei dipendenti di accedere ai criteri retributivi e ai livelli medi suddivisi per genere. Inoltre, un divario non giustificato pari o superiore al 5% richiederà interventi correttivi immediati da parte dei datori di lavoro. 

Lo schema del decreto vincola i datori di lavoro un obbligo ampio e trasversale di trasparenza, informazione e verificabilità dei sistemi salariali adottati, che devono garantire una sostanziale indifferenza rispetto al genere. Inoltre, il mancato intervento correttivo diventa il presupposto per l’attivazione delle tutele giudiziarie e per l’intervento degli organismi di parità e dell’Ispettorato del Lavoro.

La normativa si applicherà a datori di lavoro pubblici e privati e prevede che le imprese con almeno 100 dipendenti debbano monitorare e comunicare periodicamente dati specifici sulla trasparenza retributiva. È infatti previsto un articolato meccanismo di monitoraggio del divario retributivo di genere, con comunicazioni annuali su differenziali medi, mediani, componenti variabili e distribuzione per quartili retributivi.

Pur non essendo un obbligo esteso all’intero tessuto imprenditoriale, l’impatto è significativo: in Italia le aziende sopra i 100 dipendenti rappresentano circa l’1% del totale[1], ma le sole aziende con più di 250 dipendenti concentrano il 24% dell’occupazione privata[2]. Ciò significa che un numero relativamente ridotto di imprese sarà chiamato a sostenere un’ampia quota di adeguamenti, con effetti diretti su una porzione molto rilevante della forza lavoro. Le aziende dovranno attrezzarsi con sistemi in grado di raccogliere e analizzare in modo sistematico i dati retributivi, aggiornare i meccanismi di bonus e incentivazione, investire nella formazione delle risorse HR e instaurare un confronto strutturato con le rappresentanze sindacali. La trasparenza salariale non rappresenta un semplice adempimento, ma un percorso continuativo da gestire e aggiornare nel tempo.

In questo scenario, SD Worx – principale fornitore di servizi HR & Payroll in Europa – sottolinea come la normativa stia arrivando in un contesto caratterizzato da forte insoddisfazione salariale e scarsa fiducia nell’equità retributiva. Secondo la ricerca del 2025 “HR & Payroll Pulse”, quasi metà dei lavoratori italiani si sente sottopagata, mentre meno del 40% ritiene equa la propria retribuzione rispetto a colleghi con ruolo simile. Inoltre, quasi un dipendente su tre percepisce la presenza del gender pay gap nella propria organizzazione e solo il 31% crede che la propria azienda stia agendo per colmarlo (vs 40% a livello europeo). Sintomo di un elevato dubbio sui reali sforzi dei datori di lavoro per combattere le disparità salariali, sebbene il 50% dei datori di lavoro italiani abbia dichiarato di essersi già mobilitato per eliminare le disuguaglianze interne.

SD Worx accompagnerà le imprese lungo l’intero percorso di adeguamento alla Pay Transparency. L’approccio integra quattro ambiti: analisi dello stato attuale e individuazione dei gap, consulenza giuslavoristica e presidio della conformità, revisione di policy e processi retributivi, strumenti di reporting e supporto alle decisioni per monitorare nel tempo il divario e valutarne l’impatto economico.

la presenza del gender pay gap nella propria organizzazione e solo il 31% crede che la propria azienda stia agendo per colmarlo (vs 40% a livello europeo). Sintomo di un elevato dubbio sui reali sforzi dei datori di lavoro per combattere le disparità salariali, sebbene il 50% dei datori di lavoro italiani abbia dichiarato di essersi già mobilitato per eliminare le disuguaglianze interne.

SD Worx accompagnerà le imprese lungo l’intero percorso di adeguamento alla Pay Transparency. L’approccio integra quattro ambiti: analisi dello stato attuale e individuazione dei gap, consulenza giuslavoristica e presidio della conformità, revisione di policy e processi retributivi, strumenti di reporting e supporto alle decisioni per monitorare nel tempo il divario e valutarne l’impatto economico.
 

    La Pay Transparency richiede alle aziende un salto di qualità nella gestione dei sistemi retributivi. Non basta raccogliere dati: servono criteri oggettivi, processi formalizzati e strumenti che rendano il sistema retributivo misurabile e governabile nel tempo. Per questo abbiamo sviluppato un modello integrato che permette alle imprese di trasformare la conformità in un processo chiaro, sostenibile e realmente utile alla gestione delle risorse interne
    Maurizio Soldi

    Maurizio Soldi

    Portfolio Manager

    SD Worx Italy

    Per molte imprese la compliance diventerà un driver competitivo. L’allineamento tempestivo permetterà non solo di evitare sanzioni e criticità operative, ma anche di rafforzare attrattività, retention e fiducia interna. Un passaggio essenziale per un mercato del lavoro moderno, trasparente e orientato al valore. SD Worx continuerà ad accompagnare le imprese in questo percorso, trasformando un obbligo europeo in un vantaggio competitivo per il Paese.
    Chiara Valdata

    Chiara Valdata

    People Director

    SD Worx Italy

    Informazioni su SD Worx

    SD Worx è convinta che la base del successo siano le persone. Una forza lavoro sana e vigorosa non solo costruisce un'azienda florida, ma contribuisce anche a uno sviluppo positivo della società. Insieme ai suoi clienti, SD Worx valorizza, quindi, le Risorse Umane a beneficio del lavoro, della vita e della società.

    In qualità di partner leader in Europa per le soluzioni HR e payroll per tutte le organizzazioni e i lavoratori, SD Worx offre software, servizi e competenze in ambito payroll & reward, gestione del capitale umano e gestione della forza lavoro. L’azienda ha profonde radici in tutta Europa e da otto decenni è all'avanguardia, insieme ai suoi clienti, datori di lavoro grandi e piccoli, per stimolare il coinvolgimento dei dipendenti nel successo del business.

    Con quasi 10.000 dipendenti attivi in 27 Paesi, circa 95.000 clienti e 6 milioni di cedolini calcolati, SD Worx si posiziona tra i primi cinque player del settore a livello mondiale. Nel 2024 ha registrato un fatturato di 1,180 miliardi di euro.

    Per maggiori info consulta il sito www.sdworx.it e seguici su LinkedIn 

    Contatti stampa

    Alessandra Colao
    Alessandra ColaoResponsabile Comunicazione e Academy+39 345 4072134
    Gloria Dal Molin
    Gloria Dal Molin+39 393 8291512