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Address pay gaps

Come possono le aziende colmare le disparità retributive mantenendo alto il morale interno?

In breve

La direttiva UE sulla trasparenza retributiva mette in evidenza differenze salariali che prima potevano passare inosservate. E correggerle non significa solo aggiustare i numeri: permette di pianificare, comunicare e gestire il processo con attenzione.

Se eseguito correttamente, il risultato è fiducia e credibilità. Al contrario, se gestito frettolosamente o senza chiarezza, può danneggiare il morale e persino generare rischi legali.

    Analizziamo nel dettaglio

    Quando emergono disparità, soprattutto quelle meno chiare, la domanda immediata è: e ora?

    Cosa prevede la direttiva: 

    Se le differenze salariali pari o superiori al 5% non possono essere giustificate, l’azienda deve:

    • effettuare un audit retributivo congiunto;
    • elaborare un piano di azione correttiva entro sei mesi;
    • coinvolgere, nella maggior parte dei casi, i rappresentanti dei lavoratori. 

    Strategie per affrontarlo in modo consapevole:

    1. avviare una revisione della parità salariale:
      • identificare le discrepanze e verificare se sono spiegabili;
      • prioritizzare le aree a rischio, come scostamenti significativi o ruoli senior.
    2. utilizzare strumenti strutturati:
      • applicare criteri oggettivi e neutrali rispetto al genere;
      • usare benchmark e framework interni per guidare le decisioni;
      • evitare soluzioni approssimative (es. aumentare tutti gli stipendi di una percentuale fissa).
    3. comunicare con attenzione:
      • stabilire le aspettative fin da subito;
      • condividere i principi prima dei numeri;
      • allineare, quando possibile, le correzioni ai cicli di revisione o promozione.
    4. pianificare sul lungo periodo:
      • Prevedere budget per correzioni graduali, se necessario;
      • condividere risultati anonimizzati con rappresentanti dei lavoratori o consigli aziendali;
      • impegnarsi solo quando si è pronti a dare seguito concreto.
    5. supportare i manager:
      • fornire strumenti per essere in grado di rispondere a qualsiasi domanda;
      • attivare chiari canali di escalation;
      • ribadire che la trasparenza serve a garantire equità e non a trovare colpevoli.

    Leggi anche: Come dovrebbero calcolare il gender pay gap le aziende? 

      Cosa significa nella pratica

      Colmare le disparità salariali non è un’azione una tantum. Servono dei criteri chiari, una comunicazione aperta e un andamento controllato. Se tutto ciò viene eseguito correttamente, rafforza la fiducia nel sistema retributivo e rassicura i dipendenti sul fatto che l’equità non è negoziabile.

        Perché è importante

        La trasparenza salariale solleverà questioni spinose, ma offrirà anche alle organizzazioni l'opportunità di mostrare una vera leadership.

        Affrontate con attenzione, le disparità possono trasformare la compliance in un vantaggio culturale, dimostrando che l’equità non è solo un numero, ma un valore radicato nell’azienda.

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