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La direttiva UE sulla trasparenza retributiva è pensata per rendere i sistemi salariali più equi e chiari. Non significa rendere pubblici gli stipendi individuali.
I team HR devono bilanciare apertura e protezione, utilizzando dati aggregati e anonimizzati per garantire equità senza compromettere la privacy personale.
Aspetti da condividere secondo la direttiva:
Azioni non richieste:
Come proteggere la privacy mantenendo la trasparenza:
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Trasparenza e privacy non sono opposti: devono lavorare insieme. Con report accurati, è possibile condividere informazioni significative, proteggere i dati personali e mantenere la fiducia all’interno dell’organizzazione.
Se gestita correttamente, la trasparenza salariale rafforza la fiducia. I dipendenti possono constatare che l’equità viene misurata e attuata, senza temere che i loro dati personali vengano esposti.
È così che i leader HR trasformano la trasparenza da obbligo di compliance a vantaggio di credibilità.