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Equal work of equal value

Cosa si intende per “categoria di lavoratori” e come definirla per la rendicontazione?

In breve

Per riportare in modo significativo i dati sui gender pay gap, i datori di lavoro devono raggruppare i dipendenti in “categorie di lavoratori” – gruppi di ruoli che possano essere confrontati in modo equo.

La direttiva UE sulla trasparenza salariale non definisce le categorie in dettaglio. Le organizzazioni devono stabilirle autonomamente, purché siano obiettive, coerenti e spiegabili.

    Analizziamo nel dettaglio

    La definizione di “categoria di lavoratori” è centrale per la misurazione e l’analisi dei divari salariali. Garantisce che i confronti siano effettuati tra ruoli effettivamente comparabili.

    Basi per definire le categorie:

    • livello di lavoro (ad esempio entry-level o management);
    • funzione o business unit (come HR, finance, operations);
    • tipo di contratto (indeterminato, determinato, part-time…).

    Best practice:

    • partire dall’architettura dei ruoli esistente: se l’azienda utilizza già livelli, gruppi di funzioni o framework salariali, questi costituiscono una solida base;
    • assicurarsi che le categorie siano obiettive e neutrali rispetto al genere;
    • applicare le definizioni in modo coerente in tutta l’organizzazione;
    • garantire che i raggruppamenti siano facili da spiegare a dipendenti, revisori e autorità.

    I rischi:

    • categorie troppo ampie possono nascondere disuguaglianze;
    • categorie troppo ristrette possono generare dati poco affidabili o non raggiungere le soglie minime di rendicontazione.

    Definire le categorie con cura rafforza la conformità e mette in evidenza dove l’equità è già presente e dove è necessario migliorare.

    Leggi anche: Su quali dipendenti impatta la Direttiva UE sulla Trasparenza Retributiva? 

      Come si traduce nella pratica

      Rivedi le strutture interne e decidi come definire le categorie in modo coerente con la tua forza lavoro. Coinvolgi HR, ufficio legale e rappresentanti dei dipendenti fin dall’inizio, così che le definizioni siano credibili e difendibili.

      Questa è anche un’opportunità per migliorare la coerenza interna. Categorie ben progettate rendono più semplici da spiegare le decisioni retributive e contribuiscono a costruire fiducia.

        Perché è importante

        Il termine “categoria di lavoratori” può sembrare tecnico, ma è un elemento chiave della trasparenza salariale. Definendolo correttamente, la rendicontazione non si limita a soddisfare la conformità normativa, ma diventa uno strumento di credibilità e di cambiamento culturale.

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