
Manifattura: il peso del costo del lavoro
Approfondimenti sulla Gestione delle Risorse Umane
I nuovi termini HR da conoscere nel 2026Approfondimenti su Digitalizzazione dell'area Risorse Umane
Responsabilità solidale nel manifatturiero: come gestire i rischi negli appalti industrialiApprofondimenti sulla gestione Finanziaria e Contabile
5 passi concreti per implementare la Pay Transparency in azienda
Implementare la pay transparency non si esaurisce nella conoscenza delle regole. Una conformità efficace richiede processi strutturati e coerenti che attraversino l’intero ciclo di gestione del personale: dal recruiting alla definizione delle retribuzioni, dalle operations HR al payroll.
Ecco cinque azioni concrete da cui partire.

Pay Transparency in Europa: come cambia da Paese a Paese
La pay transparency in Europa è guidata dalla Direttiva UE 2023/970, che stabilisce standard minimi su reporting retributivo, accesso alle informazioni sulle retribuzioni e responsabilità dei datori di lavoro.
La Direttiva definisce un quadro comune, ma ogni Stato membro ha la facoltà di decidere come recepirla nel proprio ordinamento.
Le differenze culturali, la legislazione nazionale e il ruolo dei rappresentanti dei lavoratori influenzano l’approccio di ciascun Paese, creando un panorama variegato che può generare complessità, soprattutto per le aziende che operano in più mercati.
Ecco le principali differenze nella pay transparency tra i diversi Paesi europei.

La Pay Transparency è un rischio per le aziende?
La pay transparency è una delle riforme più discusse nel mondo del lavoro europeo. Molte aziende temono che possa tradursi in un aumento dei costi e in tensioni interne.
In realtà, nel medio-lungo termine, la trasparenza retributiva non penalizza il business. In questo articolo analizziamo le principali preoccupazioni delle aziende e spieghiamo come una preparazione adeguata possa trasformare la compliance in un vantaggio competitivo.

Pay Transparency: cos’è e cosa cambia per le aziende
La pay transparency sta ridefinendo le regole del gioco nelle politiche retributive in tutta Europa. Le aziende sono chiamate a rispondere a una crescente aspettativa di chiarezza su come vengono prese le decisioni in materia di retribuzione.
Con l’accelerazione normativa, in particolare la Direttiva UE 2023/970 che gli Stati membri devono recepire entro giugno 2026, la trasparenza retributiva non è più un’opzione, ma un elemento strutturale della gestione del personale.
In questo articolo spieghiamo i fondamenti della pay transparency e il suo impatto concreto sulle organizzazioni.

I dipendenti italiani lavorano di più il fine settimana, anche nell'industria
Il 26,9% dei lavoratori dipendenti italiani è impegnato nella propria mansione anche il weekend. Si tratta di un dato particolarmente elevato se confrontato con quello medio dell'Unione Europea, dove ci si ferma al 18,5%. Secondo Eurostat, nel 2025, solo il 25,7% dei dipendenti francesi ha lavorato nel fine settimana; in Spagna il 23,9% e in Germania il 16,2%.
Questi dati, elaborati su fonte Eurostat, sono approfonditi nel Manufacturing Workforce Outlook Italia 2026 di SD Worx, che analizza le dinamiche strutturali della forza lavoro nel settore manifatturiero italiano.

Manifattura: il peso del costo del lavoro
L’industria manifatturiera affronta costi maggiori rispetto agli altri macrosettori dell’economia per retribuire i propri lavoratori, sia in senso assoluto che relativo, e questo rende la gestione del personale, già particolarmente interessato da turnazioni e orari atipici, una sfida ancora più complessa. Il tema è al centro del Manufacturing Workforce Outlook Italia 2026 di SD Worx.
La produttività della manifattura italiana è cresciuta più della media
La madre di tutti i problemi economici dell’Italia è la produttività. Se non cresce, come accade nel nostro Paese da molti anni, le imprese sono meno competitive, i redditi non crescono e Pil si blocca. Tutto questo, però, non vale in particolare per un comparto, la manifattura. Ma guardiamo i numeri e cerchiamo di capire meglio.
Manufacturing Workforce Outlook Italia 2026
Il settore manifatturiero sta cambiando più velocemente di quanto molte organizzazioni riescano a gestire. Turni complessi, costo del lavoro sotto pressione, shortage di competenze e workforce sempre più matura stanno ridefinendo le regole del gioco.
Questo report SD Worx ti aiuta a leggere questi cambiamenti e a trasformarli in decisioni concrete.
Next Step: podcast su lavoro, HR e trasparenza salariale | SD Worx
Scopri Next Step, il podcast sponsorizzato SD Worx che racconta il passaggio tra università e lavoro, tra competenze, HR e trasparenza salariale.

I nuovi termini HR da conoscere nel 2026
Il linguaggio delle risorse umane sta cambiando rapidamente. Nuovi modelli organizzativi, l’ingresso sempre più diffuso dell’intelligenza artificiale nei processi di lavoro e l’evoluzione delle aspettative delle persone stanno introducendo nuovi concetti e nuove espressioni nel mondo HR.

Responsabilità solidale nel manifatturiero: come gestire i rischi negli appalti industriali
La responsabilità solidale, negli appalti del settore manifatturiero, rappresenta uno dei principali fattori di rischio per le imprese. Quando un fornitore non rispetta correttamente gli obblighi, il committente può essere chiamato a risponderne direttamente, con impatti che vanno ben oltre la dimensione amministrativa.

Responsabilità solidale nella GDO: come gestire i rischi negli appalti di alimentari e largo consumo
Per garantire efficienza e flessibilità, la GDO fa ampio ricorso ad appalti di servizi: logistica, movimentazione merci, pulizie, facchinaggio, allestimenti, servizi tecnici.
In questo scenario, la responsabilità solidale negli appalti rappresenta un rischio concreto e trasversale. Un rischio che non riguarda solo l’ufficio legale, ma che coinvolge direttamente HR, Acquisti e Direzione, perché può avere impatti economici, operativi e reputazionali significativi.